Gesù e Pietro
Il cammino della fragilità

L'alba non è ancora completa quando Pietro cammina tra le reti abbandonate sulla riva. I suoi passi affondano nella sabbia umida, lasciando impronte che l'acqua cancella subito. Le mani, quelle mani che hanno stretto corde e remato per anni, pendono inerti lungo i fianchi. Tremano ancora, come tremavano nel cortile poche ore prima, quando la voce – la sua voce – ha pronunciato tre volte quella negazione: "Non lo conosco".
Il lago è immobile, specchio opaco di un cielo che non decide se schiarire. Pietro si ferma dove le reti giacciono ammassate, proprio nel punto da cui tutto è cominciato. Qui, anni prima, aveva lasciato tutto per seguirLo. "Lasciarono le reti e lo seguirono", diceva il racconto che ormai si tramandava. Ma adesso? Adesso le reti sono ancora lì, testimoni muti di un cerchio che sembra chiudersi.
Il corpo di Pietro porta i segni di una notte senza sonno. Gli occhi arrossati dal pianto – quel pianto amaro che è esploso quando lo sguardo di Gesù l'ha attraversato nel cortile – cercano qualcosa nell'orizzonte, ma non sanno cosa. Il petto si solleva a fatica, come se respirare fosse diventato improvvisamente difficile. Le ginocchia vorrebbero cedere, far crollare tutto il peso di quest'uomo sulla sabbia.
Simone, figlio di Giovanni, pescatore del lago. Pietro, la roccia, come lo aveva chiamato Lui. Ma quale roccia? Questa sabbia che si sbriciola sotto i piedi, questa polvere che il vento disperde? Nel silenzio dell'alba, tra le reti e l'acqua, un uomo si trova faccia a faccia con la verità più nuda: la roccia si è sgretolata. Il nome nuovo che aveva ricevuto come promessa giace frantumato, disperso come i granelli che il vento solleva dalla riva.
1. La roccia che si sgretola
Introduzione fenomenologica
2. Lasciarono tutto e lo seguirono
La chiamata e l'immediatezza
3. Tu sei il Cristo
La confessione e la presunzione
4. "Signore, con te sono pronto ad andare"
Il protagonismo e la paura
5. Fenomenologia del rinnegamento
"Non conosco quell'uomo"
Anatomia di un tradimento annunciato
6. Fenomenologia del pentimento
"E uscito fuori, pianse amaramente"
Il pianto che salva
7. Il silenzio pasquale
"Pietro corse al sepolcro"
L'attesa della riabilitazione
8. Teologia della riabilitazione
"Mi ami tu?"
Tre domande per tre negazioni
9. Pietro e Giuda
"Due vie dopo il tradimento"
Lo specchio parallelo
10. Conclusione pedagogica
"Pasci le mie pecore"
La leadership ferita come dono




















































