GESÙ E PILATO
Il dialogo tra verità e potere

L'alba del venerdì si stende sul pretorio come un velo grigio. Gesù sta in piedi, le mani legate, il volto segnato dalla notte insonne. Attorno a lui, il palazzo del governatore romano respira potere: colonne massicce, pavimenti di marmo, l'aquila imperiale che vigila dall'alto. Fuori, oltre la soglia che i capi religiosi non vogliono varcare per non contaminarsi, la folla mormora, poi grida, poi tace, poi riprende. Un'onda sonora che sale e scende, che preme e minaccia.
Dentro, invece, il silenzio. Pilato entra nella sala, lo sguardo già stanco. Non è la prima volta che deve gestire tensioni durante la Pasqua ebraica. Sa che Gerusalemme in questi giorni è una polveriera. Ma questo caso è diverso. Gli hanno portato un uomo accusato di farsi re, eppure non ha esercito, non ha seguito armato, non ha tentato alcuna rivolta. Lo guardano: l'accusato non abbassa gli occhi, non implora, non si giustifica. C'è in quello sguardo qualcosa che Pilato non riesce a decifrare. Non paura, non arroganza. Una quiete che disturba.
Il governatore si siede, fa un gesto ai soldati. L'interrogatorio può cominciare. Ma mentre le prime parole gli salgono alle labbra, Pilato avverte una sensazione sottile, quasi impercettibile: chi sta davvero interrogando chi? Lui ha il potere di vita e di morte, può ordinare la crocifissione o la liberazione con un cenno. Eppure, sotto quello sguardo fermo, sente il peso di un giudizio che non sa nominare.
Fuori, la folla ricomincia a gridare. Pilato si volta verso la porta. Tra poco dovrà uscire, confrontarsi con loro, mediare, decidere. Ma per ora è qui, dentro, e davanti a lui c'è un prigioniero che sembra più libero di lui.
1. Il potente che interroga-
Quando l'autorità incontra la verità
Introduzione fenomenologica
2. Sei tu il re dei Giudei?
Fenomenologia dell'interrogatorio rovesciato
3. Il mio regno non è di questo mondo
Due logiche inconciliabili
4. Che cos'è la verità?
La domanda che fugge dalla risposta
5. Ecce homo
L'ostensione del giusto sofferente
6. Non avresti alcun potere se non ti fosse dato dall'alto
La vera fonte dell'autorità
7. Educare alla responsabilità
Quando l'autorità incontra la verità
Sintesi del percorso




















































