GIUSEPPE DE RITA
Nato a Roma nel 1932, dopo aver frequentato il liceo classico presso l'Istituto Massimiliano Massimo dei Padri Gesuiti, nel 1954 si laurea in giurisprudenza. Dal 1955 al 1963 è funzionario, con Giorgio Ceriani Sebregondi, della Svimez (Associazione per lo Sviluppo del Mezzogiorno) di cui dirige la sezione sociologica dal 1958 al 1963. Nel 1964 è - assieme a Pietro Longo e Gino Levi Martinoli - tra i fondatori del Censis (Centro Studi Investimenti Sociali), di cui è stato consigliere delegato per dieci anni e poi segretario generale dal 1974, diventandone, infine, presidente nel 2007. A partire dal 1967, le attività di ricerca e gli spunti di analisi dell'istituto vengono condensati nel Rapporto sulla situazione Sociale del Paese - giunto nel 2024 alla 58ª edizione. È stato Presidente del Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro (CNEL) dal 1989 al 2000. Svolge intensa attività di pubblicista, è editorialista del Corriere della Sera e partecipa ai più importanti convegni e dibattiti sulle condizioni e le linee di sviluppo della società italiana.
Articoli pubblicati
1984
📖 Italia oggi: un vivere tra molti "dei" (6/1984, pp. 28-33)
1988
📖 Nuovi movimenti oltre la soggettività (8/1988, pp. 44-45)
1990
📖 Il bisogno di identità dentro e fuori gli atenei (4/1990, pp. 53-54)
📖 La paura del "diverso" (5/1990, pp. 64-65)
📖 Quale cultura per due emergenze (9/1990, pp. 42-43)
1991
📖 Razzismo, la paura dei senza identità (2/1991, pp. 42-43)
1992
📖 Alla gente non basta più il vivere solo in casa (8/1992, pp. 20-21)
1994
📖 I giovani allo specchio: una "lenta serietà" (1/1994, pp. 42-43)
1995
📖 Individualismo in crisi (4/1995, pp. 40-41)
1997
📖 Non di sola politica (6/1997, pp. 52-54)
1999
📖 Prigionieri della soggettività (4/1999, pp. 59-60)
2002
📖 Vivere come flusso (9/2002, p. 29)









































