Chi sono io, mentre divento
Gesù compagno nella fatica di dirsi

C'è una domanda che ogni adolescente porta con sé, spesso senza saperla nominare con chiarezza, ma che pulsa sotto ogni scelta, ogni relazione, ogni piccola o grande crisi: chi sono io?
Questo lavoro nasce dal desiderio di offrire, a chi accompagna adolescenti in questa fatica, non una risposta teorica preconfezionata, ma una compagnia narrativa concreta: la storia di Gesù, letta non anzitutto come oggetto di indagine teologica o storica, per quanto entrambe queste dimensioni trovino comunque spazio lungo il percorso, ma come racconto di una vita che ha attraversato, prima e più radicalmente di chiunque altro, lo stesso compito che ogni giovane oggi si trova ad affrontare: diventare se stesso restando fedele a ciò che è, mentre tutto, intorno e dentro di lui, cambia.
I. Il ragazzo che non sa ancora chi è, e l'ipotesi di un compagno di strada
II. Conoscere una persona è ascoltarne la storia, non definirla
III. Le radici: la memoria che Gesù porta con sé
IV. Il presente degli incontri: chi Gesù diventa mentre agisce
V. La promessa che tiene insieme tutto: il Regno come orizzonte
VI. La prova della fedeltà: quando tutto sembra smentirlo
VII. La risurrezione come svolta che non cancella la ferita
VIII. Chi è, dunque, Gesù: il nucleo che emerge
IX. Che cosa impara da questo un adolescente
Conclusione
Laboratorio sull'identità: proposta per l'animatore
Premessa metodologica
Struttura generale del percorso
Prima tappa: le mie radici
Seconda tappa: gli incontri che mi rivelano
Terza tappa: il sogno che orienta
Quarta tappa: quando tutto sembra crollare
Quinta tappa: la ferita che diventa segno
Nota finale per l'animatore









































