Pastorale Giovanile

    Alzati e vai
    Proposta pastorale 2025-26


    Il numero di NPG
    luglio-agosto 2026
    cover speciale 2026


    Newsletter
    luglio-agosto 2026
    NL luglio-agosto 2026

     P. Pino Puglisi
    e NPG


    Post it


    Le ANNATE di NPG 


    I DOSSIER di NPG 


    Le RUBRICHE di NPG 


    Gli AUTORI di NPG


    Gli EDITORIALI di NPG 


    VOCI TEMATICHE 


    I LIBRI di NPG 

     


    IN VETRINA


    Rubriche on line


    Etty Hillesum
    Una spiritualità per i giovani 


    Semi di spiritualità


    Recensioni e Segnalazioni


    Letti & apprezzati


    Un giorno di maggio 
    La canzone del sito
    Margherita Pirri 


    WEB TV





    La notte di Michele


    Storie (di vita vera)

    Enzo Pappacena

    (NPG 1995-09-48)

    Michele di notte cammina sui muri con le braccia spalancate e lo sguardo perso nel vuoto.
    Inventa canzoni e le canta alle stelle. La stia voce è potente e si diffonde nei vicoli addormentati del paese.
    Di giorno lo incontri dovunque col suo berretto da neve e le scarpe slacciate. Ha le gambe e piedi buoni: macina chilometri e non si stanca mai.
    Michele ha 28 anni, ma da tre la sua vita non è più la stessa. «Si tratta di una forma cronica di schizofrenia» aveva detto il medico alla madre dopo aver visitato il giovane in quel triste giorno di marzo. Una sentenza amara, una solitudine annunciata
    «Quando stava bene mio figlio - racconta la mamma - lavorava alle giostre. Tornava stanco la sera, ma era contento. Anch'io ero contenta. Con i pochi soldi che guadagnava facevamo la spesa... Era tutto diverso».
    Giovanna è una mamma dal cuore immenso e dalle braccia forti. Lavora come domestica nella casa di una ricca famiglia. La schiena le fa male, ma quelle quattrocentomila lire mensili sono l'unico modo per sfamare e curare suo figlio.
    Michele avrebbe diritto ad una pensione d'invalidità, ma non ha ricevuto alcuna comunicazione da quando si è sottoposto alla visita medica di controllo. Forse bisognerà aspettare ancora molti mesi. I soldi certamente non saranno tanti, ma saranno un gran sollievo per le poverissime risorse di questa famiglia.
    Del padre non si sa più nulla: è andato via da circa vent'anni. Qualcuno mi dice di averlo visto di notte dormire in una macchina vicino alla discarica.
    «Se mio marito non fosse andato via di casa - dice Giovanna - le cose sarebbero andate in maniera diversa. Forse Michele non si sarebbe nemmeno ammalato... Con un uomo in casa è tutto diverso!».
    Ma non c'è tempo per i rimpianti perché ogni giorno è una sfida. Giovanna incassa sconfitte ma non conosce la resa.
    Persino sua sorella le ha voltato le spalle e un giorno, sbattendole la porta in faccia, le ha gridato tutta la sua rabbia per una parentela imbarazzante che significa vergogna.
    Attorno ai due, oggi, vi è soltanto terra bruciata.
    «Abitiamo da soli in due stanze - dice con tono rassegnato - in un vicolo dove non passa mai nessuno. Dentro casa, poi, non c'è niente, nemmeno l'acqua calda e farci un bagno d'inverno diventa davvero un problema».
    Una casa veramente povera con qualche mobile dentro e tante macchie di umidità alle pareti. Ad uno specchio sono attaccate le foto di un tempo, con Michele piccolino durante una gita in montagna. Sulla vecchia credenza sono disposte una accanto all'altra le immaginane dei santi illuminate da una piccola lampada sempre accesa. Con i santi Giovanna si confida e tutto racconta loro e spesso la sua preghiera è pianto.
    La porta è dí legno e di notte si apre perché Michele ama la notte e non vuole dormire. Esce per le strade e nel silenzio libera il suo canto. La madre lo sente e si dispera, ma nulla può farci: trattenerlo non è possibile. Rassegnata ritorna ogni volta a letto e non c'è consolazione al suo dolore.
    Michele rientra all'alba. Ad aspettarlo sull'uscio di casa c'è sua madre che lo abbraccia e gli dà un bacio e ringrazia il cielo perché ancora una volta l'ha fatto tornare. Michele la guarda con quegli occhi che sembrano chiederle perdono e la stringe forte al cuore.
    Intanto dalla strada giungono voci e rumori: si risveglia il mondo. Per Michele e Giovanna inizia un altro giorno.



    IN PRIMO PIANO

    La voce dei lettori
    lettore unsplash


    Oratorio: noi ci crediamo!
    Tutto quello che... sull'oratorio


    SNPG
    La Chiesa italiana per i giovani


    RUBRICHE NPG 2026


     Infosfera, AI
    e pastorale giovanile 


     PG oggi in dialogo
    con G.B. Montini 


     Accompagnamento 
     e proposta di fede 


     Incontrare Gesù
    nel Vangelo di Giovanni


     PG negli USA
    Sfide e rinnovamento
    pg usa pexels


    I sensi come
    vie di senso nella vita


     


    Pillole letterarie
    pillole letterarie


    Playlist generazioneZ
    I ragazzi e la loro musica


    Generazione Z
    Ultimi studi e ricerche
    adolescente


     Ragazzi e adulti
    pellegrini sulla terra


    CONTINUA DAL 2025


    Saper essere
    Competenze trasversali
    saper essere


    L'umano nella letteratura


     Strumenti e metodi
    per formare ancora


    Sport e vita cristiana


     Passeggiate nel
    mondo contemporaneo


    Un "canone" letterario
    per i giovani oggi