Le parole di Gesù
Una fenomenologia della comunicazione incarnata:
come il Verbo parlò al mondo

Nell'esperienza più quotidiana e insieme più misteriosa dell'esistenza umana, ogni volta che apriamo la bocca per parlare accade qualcosa di straordinario: il pensiero si fa suono, l'interiorità diventa comunicazione, l'invisibile si rende presente attraverso la vibrazione dell'aria e l'articolazione della voce. Ma quando il soggetto che parla è Gesù di Nazaret, questa semplice dinamica umana assume una profondità abissale che tocca l'essenza stessa della rivelazione divina.
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INTRODUZIONE TEORETICA
"In principio era la Parola"
Fondamenti fenomenologici e teologici della comunicazione incarnata
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PRIMA PARTE: L'ATTEGGIAMENTO NATURALE DEL PARLARE
1. "Aprì la bocca e parlò"
La genesi umana della Parola eterna
2. "Come uno che ha autorità"
La qualità originaria del dire di Gesù
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SECONDA PARTE: LE GRAMMATICHE DEL DIRE
3. "Le parole che guariscono"
Quando il dire diventa terapia dell'essere
4. "Le parole che chiamano"
Il linguaggio della vocazione
5. "Le parole che rivelano"
Il linguaggio parabolico come ermeneutica dell'esistenza
6. "Le parole che giudicano"
Il linguaggio profetico della verità
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TERZA PARTE: QUANDO LE PAROLE INCONTRANO I CUORI
7. "Parole che trovano casa"
L'armonia comunicativa dell'accoglienza
8. "Parole che incontrano resistenza"
Il dramma comunicativo del rifiuto
9. "Parole che trasformano l'ostilità"
La dinamica redentiva della comunicazione
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QUARTA PARTE: LA PAROLA DEFINITIVA
10. "Parole estreme"
Il linguaggio ai confini dell'umano
11. "Quando la Parola risorge"
Il linguaggio della vita nuova
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QUINTA PARTE: L'ECO DELLA PAROLA
12. "Come risuona la Parola"
Fenomenologia dell'ascolto e della ricezione
13. "Parole che generano parole"
La fecondità comunicativa del Vangelo
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CONCLUSIONE PEDAGOGICA
"Educare alla comunicazione autentica"
Dalla fenomenologia di Gesù a una pedagogia della parola



















































