Gesù agli occhi di…
Un'indagine sul mistero dell'incontro

C'è un momento, in ogni Vangelo, in cui gli eventi sembrano fermarsi. Non è un miracolo eclatante, né un discorso solenne. È l'attimo, silenzioso eppure carico di conseguenze, in cui lo sguardo di una persona incrocia quello di Gesù di Nazareth.
In quell'attimo, il mondo come lo si conosceva vacilla. Le certezze dell'osservante fariseo, la disperazione silenziosa dell'emorroissa, il cinismo calcolatore del governatore romano, la fede semplice del pescatore di Galilea: tutto viene messo in discussione da quell'incontro. Gesù non si presenta mai come un'astrazione dottrinale, ma come una presenza che interpella, che chiama per nome, che scompiglia le esistenze.
Questo progetto non è una cristologia, non è uno studio sistematico su chi fosse Lui in sé. È piuttosto un'indagine, un tentativo di avvicinarsi al mistero della sua persona partendo dalla periferia, dai margini, dagli occhi di chi l'ha visto, ascoltato, toccato, amato o respinto. È un'opera di ascolto delle reazioni umane di fronte a una proposta che era, ed è, al tempo stesso profondamente umana e radicalmente divina.
Perché alcuni lo seguirono subito, abbandonando tutto? Perché altri, pur riconoscendo la sua autorità, si ritrassero spaventati? E perché altri ancora, i più, forse, rimasero indifferenti, vedendo in Lui solo un predicatore di villaggio tra i tanti, o un problema da eliminare?
Le risposte a queste domande non stanno solo nelle parole di Gesù, ma negli sguardi, nei pensieri, nei conflitti interiori di coloro che lo incontrarono. Ogni incontro è uno specchio. Riflette le attese, le paure, le ferite e le speranze dell'uomo di ogni tempo. Esplorare questi sguardi significa, in fondo, interrogarci su come noi stessi, oggi, risponderemmo a quella stessa presenza. Significa chiederci: chi è Gesù per me? Un maestro morale lontano? Uno scandalo? Un'icona? Un mistero che mi chiama per nome?
In questo viaggio attraverso sguardi antichi e moderni, non cercheremo facili consolazioni né giudizi sommari. Cercheremo la verità umana dell'incontro, con tutta la sua ambiguità, la sua bellezza e il suo dramma. Per scoprire che il fascino di quell'uomo di Nazareth non è finito sul legno di una croce, ma continua, ancora oggi, negli occhi di chi si ferma abbastanza a lungo da incrociare il suo sguardo.
Introduzione
PARTE PRIMA: Lo sguardo che incrocia il suo tempo
1. Nicodemo, il fariseo
La ragione che bussa alla porta del mistero
2. La donna con il flusso di sangue
Il tocco che anticipa la fede
3. Ponzio Pilato, il prefetto
Il cinismo di fronte all'innocenza
4. Il ladrone sulla croce
La disperazione che intravede il paradiso
5. Maria di Magdala
L'amore che riconosce la voce
6. Giuda Iscariota
L'entusiasmo che tradisce l'ideale
7. Il giovane ricco
L'osservanza che arretra davanti all'abisso
Intermezzo: Maria, la Madre
Sullo sguardo che custodisce il mistero
PARTE SECONDA: Lo sguardo che attraversa i secoli
1. San Francesco d’Assisi
La gioia che abbraccia la croce
2. Santa Teresa d’Avila
L’intelligenza che sposa il mistico
3. Fëdor Dostoevskij
La fede che lotta con il dubbio
4. Il contadino medievale
La semplicità che vede nel sacro
5. Lo scienziato dell’Illuminismo
La ragione che respinge il mistero
6. Sant'Agostino d'Ippona
L'inquietudine che trova il suo riposo
7. Blaise Pascal
La scommessa del cuore sul Dio vivente
Intermezzo: Il Volto sulla Sindone
Lo sguardo muto che ci interroga
PARTE TERZA: Lo sguardo nello specchio del presente
1. L'adolescente "problematico"
La ribellione che cerca un padre
2. Il giovane studente ateo
La ragione che interroga il mito e si scopre interrogata
3. La suora di clausura
L'amore che sceglie l'invisibile
4. Il genitore in lutto
Il dolore che interroga l'abisso
5. L'uomo digitale
La distrazione che anela al silenzio e la connessione che cerca un volto
6. Il sopravvissuto a un lager
La memoria che interroga il silenzio di Dio e trova un compagno di sofferenza
7. Il manager di successo
L'efficienza che scopre il vuoto
Intermezzo: Madre Teresa di Calcutta
La luce che brilla nelle tenebre
Conclusione
Il mistero e i suoi testimoni




















































