RIPARTENZE?

    Per un dialogo fiduciale tra giovani e Chiesa

    Patrizia Cazzaro

     

    cazzaro

    Dove sono i giovani? Nelle parrocchie se ne vedono sempre meno… sono loro che se ne vanno “fuori dal recinto” o è la Chiesa di oggi che è diventata sempre meno significativa per loro?
    La rubrica che inauguriamo nel sito - e che attinge al materiale di studio e di esperienza legato a un lavoro di dottorato e diventato poi libro - parte dall’ascolto dei giovani, definiti “luogo teologico”, e si snoda in un approfondimento teologico-pastorale ed ecclesiologico alla ricerca della forma di Chiesa del futuro, dove viene confermato che «la pastorale giovanile rappresenta uno dei cantieri più profetici della riforma della Chiesa».
    L'autrice è una consacrata della Fraternità Cena Domini di Trento. Da anni è impegnata in diocesi nell’animazione e nella formazione di giovani, educatori e famiglie. È insegnante di Religione nelle scuole secondarie e docente invitata di Pastorale giovanile nella Facoltà Teologica del Triveneto (biennio di Licenza), dove ha conseguito il dottorato in Teologia pastorale.
    Siamo felici di anticipare qui - in forma di brevi articoli di analisi socioculturale - uno studio più propositivo che apparirà nella rivista nel corso del 2026.
    Augurandoci di aiutare il lettore a ricalcolare i suoi percorsi, sempre più di avvicinamento e di sintonia col mondo dei giovani, con la gioia dell'Evangelo.


    0. Le ragioni (pratiche-teologiche) di una tesi

    1. Giovani vs Chiesa?

    2. L'ascolto dei giovani

    3. Paradigmi e strade per una chiesa in rinnovamento

    4. Accrediti per una reciproca apertura di fiducia

    4.1 sul dialogo chiesa-cultura

    4.2 sulla fede

    4.3 sulla chiesa

    4.4 sulla relazione

    5. Che fare? Opzioni per una PG "sensibile"