Le domande necessarie
Progetto letterario

Parliamo spesso di “libri da leggere”. Le liste ci sommergono, a scuola, sui social, nelle librerie. Alcuni titoli ritornano sempre, come pietre miliari che tutti danno per scontate. Ma in un’epoca di stimoli infiniti, di contenuti veloci, di algoritmi che ci suggeriscono cosa potrebbe piacerci, perché mai dovremmo dedicare tempo ed energie a pagine scritte secoli o decenni fa, in contesti lontani, con ritmi di vita diversi dai nostri?
La risposta è semplice, eppure radicale: perché i grandi libri non parlano del passato. Parlano di noi. O meglio, ci costringono a parlare con noi stessi. Non sono monumenti da visitare con reverenza, ma compagni di viaggio scomodi, appassionati, a volte spietati, che ci mettono di fronte alle domande che abitano il fondo della nostra esistenza. Questo progetto che iniziamo oggi non è un corso di letteratura. È un’officina di domande. Un cantiere per costruire, smontare e ricostruire il senso del mondo e della propria posizione in esso.
Un invito al viaggio
Perché leggere i classici è un atto di ribellione
Filone primo
L'identità in frantumi
La ricerca di sé tra maschere e labirinti
Ciclo 1.1
L'uomo che visse per sbaglio
"La coscienza di Zeno" e l'arte dell'autoinganno
Filone secondo
Lo sguardo sull’abisso
Il male, la colpa, e il confine della normalità
Ciclo monografico 2.1
“Delitto e castigo” di Fëdor Dostoevskij
Ciclo 2.2
Il fiume e l'isola
Il male come contagio e come ritorno al primitivo
Filone terzo
La rivolta e la sottomissione
L'individuo nel meccanismo
Ciclo 3.1
Nell'anticamera del potere
"Il processo" di Franz Kafka
Ciclo 3.2
La rivolta della memoria
"Fahrenheit 451" di Ray Bradbury
Filone quarto
Il desiderio impossibile
L'amore, la mancanza e le gabbie di cristallo
Ciclo 4.1
L'educazione sentimentale al contrario
"Madame Bovary" di Gustave Flaubert
Ciclo 4.2
La perversione dell'esteta
"Lolita" di Vladimir Nabokov
Filone quinto
La ricerca di significato
Nell'assurdo, nella storia, nell'attesa
Ciclo 5.1
La caccia all'ombra
"Moby Dick" di Herman Melville
Ciclo 5.2
L'attesa come condizione
"Aspettando Godot" di Samuel Beckett
Ciclo 5.3
Il tempo spezzato e la testimonianza
"Mattatoio n.5" di Kurt Vonnegut
Filone sesto
La coscienza sotto assedio
Umano, macchina, e il labirinto della realtà
Ciclo 6.1
L'utero tecnologico
"La macchina si ferma" di E.M. Forster
Ciclo 6.2
Il panopticon digitale
"Il cerchio" di Dave Eggers
Ciclo 6.3
L'anima clonata
"Non lasciarmi" di Kazuo Ishiguro
Appendice
Le strade non prese, i ponti gettati altrove
Glossario dei termini chiave
Repertorio degli autori citati
I laboratori del possibile
DAL LEGGERE ALLO SCRIVERE
ESERCIZI DI TRASFORMAZIONE
Una proposta per continuare il viaggio



















































