RACCONTARE LA LUCE
Un percorso attraverso la bellezza che sostiene l'uomo nel buio

«Ti sei fornito di una luce sufficiente per rischiarare il tuo percorso nel buio?»
C'è una domanda che non si può fare distrattamente, perché chi la riceve ne rimane attraversato per giorni, a volte per anni. La domanda è questa: hai accumulato, nel tempo della pace, qualcosa che possa sostenerti quando il buio arriverà? Non "se" arriverà – perché arriverà, inevitabilmente, nella vita di ciascuno – ma quando. È una domanda che presuppone una conoscenza lucida e coraggiosa della condizione umana: la vita non è una progressione lineare verso la luce, ma un alternarsi di aperture e chiusure, di chiarori improvvisi e di notti lunghe e difficili da attraversare.
Questo progetto nasce da quella domanda. Nasce dalla convinzione – non ingenua, ma guadagnata attraverso l'esperienza e la riflessione – che esista qualcosa capace di tenere accesa l'umanità dell'essere umano anche quando tutto sembra cospirar per spegnerla. Quell'"qualcosa" ha molti nomi e molti volti: si chiama poesia, musica, pittura, racconto, preghiera, bellezza nella natura, parola di un testimone. Si chiama, in una sola parola, luce.
Introduzione – Perché le luci
Il fondamento dell'umano: la vulnerabilità
Il fondamento del progetto: la bellezza come rivelazione
Il fondamento del metodo: la testimonianza come trasmissione
Come leggere questo progetto
Stazione Uno – Il tempo del naufragio
La perdita, il lutto, il crollo di ciò che sembrava solido
Primo movimento – La soglia
Secondo movimento – Il testimone: Etty Hillesum
Terzo movimento – La luce: Rainer Maria Rilke e i Salmi
Quarto movimento – Il senso
Stazione Due – Il tempo dell'invisibilità
La solitudine, il non sentirsi visti né amati
Primo movimento – La soglia
Secondo movimento – Il testimone: Vincent van Gogh
Terzo movimento – La luce: il Vangelo e lo sguardo che vede
Quarto movimento – Il senso
Stazione Tre – Il tempo del fallimento
La vergogna, l'errore grave, il senso di non valere
Primo movimento – La soglia
Secondo movimento – Il testimone: Agostino di Ippona
Terzo movimento – La luce: la parabola del figlio prodigo e Rembrandt
Quarto movimento – Il senso
Stazione Quattro – Il tempo dello smarrimento
La perdita del senso, il vuoto esistenziale, la crisi di fede
Primo movimento – La soglia
Secondo movimento – Il testimone: Primo Levi ad Auschwitz
Terzo movimento – La luce: Dante e Viktor Frankl
Quarto movimento – Il senso
Stazione Cinque – Il tempo della paura
L'angoscia, l'incertezza radicale, il futuro che spaventa
Primo movimento – La soglia
Secondo movimento – Il testimone: Dietrich Bonhoeffer
Terzo movimento – La luce: Bach e i Salmi di supplica
Quarto movimento – Il senso
Stazione Sei – Il tempo della meraviglia
Il capovolgimento: la bellezza che irrompe e restituisce il desiderio di vivere
Primo movimento – La soglia
Secondo movimento – Il testimone: Dostoevskij e il principe Myškin
Terzo movimento – La luce: il creato, la musica e il Cantico dei Cantici
Quarto movimento – Il senso
Conclusione – La catena delle luci
La catena che ci precede
L'urgenza pedagogica
Una luce non posseduta




















































