RACCONTARE IL DIVINO
Nove stazioni nell'incontro con il Mistero

Questo progetto nasce da una convinzione semplice e radicale: che parlare di Dio ai giovani del ventunesimo secolo sia possibile, necessario, e che il modo in cui lo si fa cambia tutto. Non si tratta di una questione retorica, non si tratta di aggiornare il packaging di un contenuto che rimane invariato. Si tratta di qualcosa di più fondamentale: di riconoscere che l'esperienza del divino ha una fenomenologia propria – una struttura interna, una sequenza di momenti che non sono intercambiabili – e che rispettare questa struttura è la condizione perché il percorso sia autentico invece che decorativo.
Raccontare il Divino è la quarta serie di un progetto più ampio che comprende Raccontare la Luce, Raccontare il Buio e Raccontare l’Umano: quattro serie che insieme compongono una mappa dell'esperienza umana portata alla sua profondità più vera (l’umano). La luce dell'incontro, il buio della prova, il divino come orizzonte che li contiene e che nessuno degli altri riesce a esaurire. Tra i quattro nuclei tematici, quello del Divino è il più vasto e il più esigente – il tema che richiede il numero maggiore di stazioni, perché l'esperienza umana del divino non è monodimensionale. Ha una fenomenologia articolata in momenti che procedono l'uno dall'altro con la logica interna di un cammino, non con la logica esterna di un elenco di argomenti.
INTRODUZIONE
Il nome che precede ogni nome: senso e logica di un percorso
Stazione Uno – LO STUPORE
Il divino come primo incontro: quando il reale eccede se stesso
Stazione Due – NELLA CHIESA?
La fede come eredità ricevuta e come scelta rinnovata
Stazione Tre – IL NOME
La domanda su Dio: tra rivelazione e silenzio, tra certezza e dubbio
Stazione Quattro – LA PREGHIERA
Il dialogo con l'invisibile: dal grido alla contemplazione
Stazione Cinque – IL RITO
Il corpo che adora: il sacro nello spazio, nel tempo e nel gesto
Stazione Sei – IL VOLTO DI DIO NEL VOLTO DELL'ALTRO
La rivelazione del divino nell'umano: quando l'incontro diventa epifania
Stazione Sette – IL SILENZIO DI DIO
L'assenza percepita come forma della presenza: quando Dio tace
Stazione Otto – IL DIO CROCIFISSO
Il paradosso cristiano: Dio che muore, Dio che soffre, Dio che si abbassa
Stazione Nove – L'UNIONE
Il fine del cammino: non la comprensione di Dio, ma la dimora in Lui
CONCLUSIONE PEDAGOGICO-METODOLOGICA
Per chi accompagna: note sull'arte di condurre un cammino
BIBLIOGRAFIA
Per continuare il cammino




















































