Pastorale Giovanile

    Alzati e vai
    Proposta pastorale 2025-26


    Il numero di NPG
    luglio-agosto 2026
    cover speciale 2026


    Newsletter
    luglio-agosto 2026
    NL luglio-agosto 2026

     P. Pino Puglisi
    e NPG


    Post it


    Le ANNATE di NPG 


    I DOSSIER di NPG 


    Le RUBRICHE di NPG 


    Gli AUTORI di NPG


    Gli EDITORIALI di NPG 


    VOCI TEMATICHE 


    I LIBRI di NPG 

     


    IN VETRINA


    Rubriche on line


    Etty Hillesum
    Una spiritualità per i giovani 


    Semi di spiritualità


    Recensioni e Segnalazioni


    Letti & apprezzati


    Un giorno di maggio 
    La canzone del sito
    Margherita Pirri 


    WEB TV






     


    1. Che cosa è

    la Bibbia

    fabris1


    L'espressione italiana: “La Bibbia”, viene da un plurale greco tà Biblía, “i libri”, passando attraverso il latino medievale Bíblia.
    Con questa espressione ora si designa la raccolta dei libri sacri per gli ebrei - primo o Antico Testamento (=AT) - e per i cristiani, comprendente l'AT e il Nuovo Testamento (=NT). Per la chiesa cattolica i libri della Bibbia sono in tutto 73, così suddivisi: 46 libri dell'AT e 27 del NT. Gran parte di questi libri sono scritti in ebraico - alcuni testi dell'AT sono scritti in aramaico e in greco - e in greco (NT). La raccolta di questi libri forma il “canone” biblico. Essi sono considerati “sacri” dagli ebrei e dai cristiani, perché “ispirati”, cioè scritti da autori umani sotto l'azione dello Spirito di Dio. Dunque la Bibbia dunque è una specie di piccola “Biblioteca” del popolo di Dio dell'antica e nuova alleanza.

    Il termine “testamento” traduce il termine ebraico berît, che significa “patto”. Nella storia biblica Dio si impegna a donare qualche cosa e l'uomo si impegna di osservare la legge di Dio. In tal modo Dio e l'uomo s'impegnano reciprocamente, cioè fanno alleanza. La parola berît è stata tradotta dagli ebrei di lingua greca anche con il termine “testamento” come libera disposizione di Dio a favore del suo popolo. Perciò si parla di antica e nuova “alleanza” e di antico e nuovo “testamento”.

    La denominazione “nuova alleanza” è usata dal profeta Geremia che annuncia per il tempo futuro un'alleanza “nuova” con Israele, fondata sulla interiorità e sul perdono dei peccati (cf. Ger 31,31-34). Nella seconda Lettera ai Corinzi, l'apostolo Paolo riprende queste espressioni e parla di nuova e antica alleanza, riferendo la prima ai libri del popolo di Israele e la seconda alla rivelazione di Dio in Gesù Cristo (2Cor 3,4.14).

    L'antica alleanza riguarda il rapporto di Dio con il popolo di Israele. La nuova invece è lo stesso rapporto esteso, per mezzo di Gesù Cristo, a tutti i popoli della terra. I cristiani accolgono i libri sacri degli ebrei (AT) come la promessa del Nuovo Testamento. In tal modo per i cristiani la Bibbia è il libro che contiene la parola di Dio per la salvezza di tutti gli esseri umani.



    IN PRIMO PIANO

    La voce dei lettori
    lettore unsplash


    Oratorio: noi ci crediamo!
    Tutto quello che... sull'oratorio


    SNPG
    La Chiesa italiana per i giovani


    RUBRICHE NPG 2026


     Infosfera, AI
    e pastorale giovanile 
    geralt earth 3537401 pixabay


     PG oggi in dialogo
    con G.B. Montini 


     Accompagnamento 
     e proposta di fede 


     Incontrare Gesù
    nel Vangelo di Giovanni


     PG negli USA
    Sfide e rinnovamento
    pg usa pexels


    I sensi come
    vie di senso nella vita


     


    Pillole letterarie
    pillole letterarie


    Playlist generazioneZ
    I ragazzi e la loro musica
    katie gerrard 2Eam2lDSIqs unsplash


    Generazione Z
    Ultimi studi e ricerche
    adolescente


     Ragazzi e adulti
    pellegrini sulla terra


    CONTINUA DAL 2025


    Saper essere
    Competenze trasversali
    saper essere


    L'umano nella letteratura


     Strumenti e metodi
    per formare ancora


    Sport e vita cristiana


     Passeggiate nel
    mondo contemporaneo


    Un "canone" letterario
    per i giovani oggi
    ragazza che legge