Pastorale Giovanile

    Il numero di NPG
    settembre-ottobre 2026
    cover speciale 2026


    Newsletter
    settembre-ottobre 2026
    NL luglio-agosto 2026

     P. Pino Puglisi
    e NPG


    Post it

    • On line il numero di settembre-ottobre sul  Convegno PG di Brindisi "Va' e accostati" e la relativa Newsletter di approfondimento.
    • On line TUTTI GLI ARTICOLI (e i DOSSIER) dell'annata 2022: 122 articoli usufruibili per la lettura, lo studio, la pratica, la diffusione (citando gentilmente la fonte).Digitare il mese.
    • Una nuova serie di RUBRICHE ON LINE... che vale la pena visitare!!! E sottolineiamo anche: ORATORIO, NOI CI CREDIAMO!

    Le ANNATE di NPG 


    I DOSSIER di NPG 


    Le RUBRICHE di NPG 


    Gli AUTORI di NPG


    Gli EDITORIALI di NPG 


    VOCI TEMATICHE 


    I LIBRI di NPG 

     


    IN VETRINA


    Rubriche on line


    Etty Hillesum
    Una spiritualità per i giovani 


    Semi di spiritualità


    Recensioni e Segnalazioni


    Letti & apprezzati


    Un giorno di maggio 
    La canzone del sito
    Margherita Pirri 


    WEB TV






    La verginità di Maria:

    un'appartenenza

    e una novità

    Alessandro Maggiolini

    verginitadimaria



    C
    erte volte, di fronte ad alcuni aspetti del Cristianesimo, facciamo i «supperciò», assumiamo il tono delle persone informate, emancipate; e invece manchiamo semplicemente di fantasia. Ricordate il «piccolo principe» di Saint-Exupéry?

    Diceva che bisognava avere molta pazienza con gli adulti perché non san parlare che di numeri, di cravatte, di bridge e di politica; e, messi di fronte a un disegno un po' sghembo, vi dicono che è un cappello, mentre è un serpente boa che ha ingoiato un elefante.
    La fantasia è spesso più vera della realtà anche a livello umano. Quando poi si penetra nel mondo di Dio, l'estro è d'obbligo, e il nostro buon senso non ci capisce un'acca. È come mettere un cavallo di fronte al teorema di Pitagora o a un quadro d'arte: se lo mangia, non lo contempla.
    Ponete uno dei dogmi più affascinanti - e più ostici - del Cristianesimo, la Verginità di Maria: si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Ebbene, ponete questo dogma: uno che non vi sa leggere oltre le formule e gli avvenimenti storici, ne fa una stramberia o riduce il tutto ad una questione di anatomia, di ginecologia e di ostetricia.
    Un miracolo inutile. Un geroglifico indecifrabile e fastidioso. Vi dirà anzi che, se Gesù vuol essere uomo per davvero, «deve» nascere al modo nostro. Come se Dio lasciasse misurare la sua poesia dalla nostra ottusità di ragionieri in mezze maniche. È la storia del cappello e del serpente boa che ha ingoiato un elefante.
    Vediamo invece le cose con gli occhi della fede. Verginità. A me fa tornare alla mente il fascino delle porte chiuse: quelle che celano un mistero e che noi vogliamo subito aprire di fretta, di forza, perché non sosteniamo l'ignoto, non sopportiamo la pazienza della sorpresa. Mi fa tornare alla mente la bellezza inviolata delle distese di neve appena caduta - e noi che vogliamo subito calpestare. O anche, più banalmente, la semplicità dei muri puliti - quelli che noi imbrattiamo di continuo con manifesti sfacciati o con scritte di cattivo gusto...
    Ricordate l'annunciazione dell'Angelo nel convento di San Marco a Firenze? Maria è raccolta in preghiera, l'Angelo la sta salutando; ma il prato verde attorno alla casa non ha l'orma d'un piede: non un filo d'erba è piegato; tutto è intatto... Non conosco uomo.
    E poi, verginità nel Cristianesimo non è puramente lontananza, estraneità, difesa. È adesione. Non è innanzitutto un «no» detto alla sessualità coniugale: è un «sì» detto a Dio. Il «no» viene dopo, come una conseguenza. Càpita già così nel celibato o nella verginità consacrata dei credenti. C'è un abisso tra lo scapolo ed il celibe per il Regno. Lo scapolo è alla ricerca continua: è disponibile ad ogni avventura con la prima commessa o la prima cassiera che incontra al bar. Il celibe per il Regno ha il cuore saturato: ha l'animo dello sposato, se si può dire. È legato al suo Dio che gli riempie la vita e lo rende capace di servizio ai fratelli. E così pure: c'è un abisso tra la zitella e la vergine per il Regno. Questa - stranamente - è sposa e madre, a modo suo. Si tratta di capire. E non a tutti è dato di capire.
    Per Maria poi questa adesione, questa appartenenza, questa comunione raggiunge intimità inimmaginabili. E Dio si serve del nulla per le Sue meraviglie: sceglie questa ragazza che ha rinunciato ad essere madre secondo la carne e che pure non rinuncia ad attendere il Messia promesso...
    Come nascerà tra noi il Signore atteso e invocato? Maria non lo sa. Vuole soltanto abbandonarsi al suo Dio. Ma Dio lo sa. E sceglie proprio lei, per uno di quasi gesti che sembrano assurdi e che invece ci mettono di fronte al mistero. La sterile per elezione - su un piano umano - diviene feconda e rimane intatta nella sua verginità: lo Spirito Santo scenderà su di te e ti coprirà della sua ombra; perciò quel che nascerà da te sarà santo e sarà chiamato Figlio dell'Altissimo...
    Appunto: l'incarnazione del Verbo è un inizio assoluto nella storia: si colloca dentro la trama delle vicende umane, ma le sorpassa; è l'irruzione di Dio nei nostri giorni bui e incapaci di salvarsi; e da noi vuole soltanto accoglienza.
    Maria è esattamente questo spazio aperto, questa disponibilità radicale, questa invocazione esistenziale che rende Dio presente tra noi. Senza la verginità di Maria, Gesù di Nazaret non sarebbe più Dio. Altro che dogma insignificante o marginale! Si inizia a sperare da qui.
    La conclusione? Potrei invitare all'imitazione del «Fiat». Preferisco ancora una volta limitarmi allo stupore e alla gratitudine. Maria è fiore e frutto. Ciò che è impossibile a noi: se vogliamo il frutto, dobbiamo vedere i petali del fiore cadere ad uno ad uno, mestamente. In lei, no. Cosa sa mai fare Dio!... Vergine e Madre...



    IN PRIMO PIANO

    La voce dei lettori
    lettore unsplash


    Oratorio: noi ci crediamo!
    Tutto quello che... sull'oratorio


    SNPG
    La Chiesa italiana per i giovani


    RUBRICHE NPG 2026


     Infosfera, AI
    e pastorale giovanile 
    geralt earth 3537401 pixabay


     PG oggi in dialogo
    con G.B. Montini 


     Accompagnamento 
     e proposta di fede 


     Incontrare Gesù
    nel Vangelo di Giovanni


     PG negli USA
    Sfide e rinnovamento
    pg usa pexels


    I sensi come
    vie di senso nella vita


    Pillole letterarie
    pillole letterarie


    Playlist generazioneZ
    I ragazzi e la loro musica
    katie gerrard 2Eam2lDSIqs unsplash


    Generazione Z
    Ultimi studi e ricerche
    adolescente


     Ragazzi e adulti
    pellegrini sulla terra


    CONTINUA DAL 2025


    Saper essere
    Competenze trasversali
    saper essere


    L'umano nella letteratura


     Strumenti e metodi
    per formare ancora


    Sport e vita cristiana


     Passeggiate nel
    mondo contemporaneo


    Un "canone" letterario
    per i giovani oggi
    ragazza che legge