In memoria di don Mecu

Giunge in primissima mattinata notizia della morte di don Domenico "Mecu" Ricca, Salesiano di strada, di "carcere" e dunque Salesiano doc.
Anche amico di NPG, che sollecitava col suo modo burbero e schietto a pensare a una PG sulla strada e per i "difficili".
Invito che rimane sempre per noi prezioso.
Qui alcuni suoi (o su di lui) articoli su NPG:
- Una pastorale che abbia "l'odore dei detenuti"
https://www.notedipastoralegiovanile.it/index.php?option=com_content&view=article&id=13555&catid=504&Itemid=426
- Uscire dall'emergenza
https://notedipastoralegiovanile.it/index.php?option=com_content&view=article&id=616
- Testa e cuore. La spiritualità dell’educatore
https://www.notedipastoralegiovanile.it/images/Eventi/genova2.pdf
- Politica del tempo libero a Torino
https://www.notedipastoralegiovanile.it/index.php?option=com_content&view=article&layout=edit&id=3600
(da: Salesiani Don Bosco Italia)
Don Domenico Ricca, “don Mecu”, è stato tra i primi a credere che il Terzo Settore potesse diventare un interlocutore delle istituzioni per il bene degli ultimi. Ha fondato Salesiani per il Sociale, che ha presieduto per diciotto anni, è stato tra i fondatori del Comitato piemontese del Forum del Terzo Settore, ha incoraggiato e poi seguito la nascita del Tavolo Ecclesiale del Servizio Civile.
“Ero carcerato e mi avete visitato”: una delle attività pastorali di don Mecu è stata la cappellania dell’IPM Ferrante Aporti (La Generala dove Don Bosco iniziò la sua missione) per 40 anni, durante i quali ha lavorato instancabilmente al fianco dei ragazzi: è stato loro amico, come Don Bosco. I più poveri, i più abbandonati: i suoi prediletti.
Certi che sia stato accolto in Paradiso da Don Bosco e Maria Ausiliatrice, i Salesiani d’Italia lo ricordano con affetto e profonda riconoscenza.
I funerali saranno celebrati mercoledì 6 marzo alle 10.30 nella Basilica di Santa Maria Ausiliatrice a Torino.















































